16 feb – Sono sature le strutture di accoglienza dell’Emilia Romagna. E’ ancora presto per capire se gli sbarchi di questi ultimi giorni possano comportare delle richieste di asilo anche nelle regioni del nord. Ma, nel caso servissero ulteriori posti per l’accoglienza, le strutture emiliano romagnole potrebbero non soddisfare le richieste. A dirlo è Alessandro Fiorini, referente del progetto regionale Emilia Romagna terra d’asilo. “Bisognerebbe capire – spiega Fiorini – in quanti casi verrà effettivamente accolta la richiesta d’asilo e non è detto che chi otterrà la richiesta rimarrà all’interno dei progetti di protezione dei rifugiati” . I posti in regione per i progetti di accoglienza dei richiedenti asilo sono 3000, per aggiungerne altri bisognerebbe chiedere ulteriori finanziamenti, come accadde nel 2008, puntualizza in una nota Fiorini.
