15 set. – Mentre i ricercatori stanno tenendo un’assemblea alla facoltà di Lettere l’ex rettore Fabio Roversi Monaco ha difeso la scelta del senato accademico e di Ivano Dionigi di dare un ultimatum ai ricercatori bolognesi sulla disponibilità o meno a insegnare in modo da ricorrere a docenti che li possano sostituire. “Da parte del rettore è stato un gesto doveroso e fatto non in modo vessatorio- commenta a margine del convegno sul 22° anniversario della Magna Charta – è giusto chiedere la disponibilità ai ricercatori, è un censimento che consente all’Ateneo di far fronte alle esigenze che ha. Ci mancherebbe altro che il rettore non lo facesse”. Da parte sua Dionigi non ha voluto commentare limitandosi a dire che “la questione non è come è uscita sulla stampa”.
