4 ago. – Ieri, in tarda mattinata, un uomo si è presentato all’Urp di piazza Galileo e ha chiesto quali fossero le modalità per accertare i propri precedenti penali. Gli agenti in servizio si sono insospettiti per quella domanda insolita e hanno fatto un controllo. Sulla situazione dell’uomo, un milanese di 43 anni, è infatti emerso che a suo carico c’era un mandato di cattura della procura di Brescia, emesso il 16 luglio per una condanna definitiva. Il 9 luglio la Cassazione aveva respinto il suo ricorso per una condanna a 8 anni e 10 mesi (ridotti a 5 anni e 10 mesi con l’indulto) per sequestro di persona, associazione a delinquere, rapina, riciclaggio e ricettazione, reati commessi tra il 2001 e il 2002 in concorso con altre persone. L’uomo (che ha ulteriori precedenti per reati analoghi, oltre a favoreggiamento personale e porto abusivo di armi) è stato arrestato e portato al carcere della Dozza.
