17 sett. – Dopo le dure polemiche e la chiusura dello stand “Bologna Pride 2012” alla Festa dell’Unità, ora il tendone Lgbt riapre. Segno dell’intesa di nuovo raggiunta tra il movimento gay bolognese e i democratici sotto le Due Torri.
Lo spazio gestito dalle associazioni Lgbt è stato riaperto dopo l’incontro di ieri tra i rappresentanti delle associazioni Arcigay, Arcilesbica, Agedo e Famiglie arcobaleno e Daniela Vannini, responsabile diritti dei democratici bolognesi. “Continueremo ad impegnarci per stimolare nella società e nel partito l’approfondimento e il confronto sui temi posti dalla comunità Lgbt e faremo la nostra parte per contribuire a un avanzamento della riflessione e dell’elaborazione su questo piano anche a livello nazionale“, ha promesso Vannini.
“Bologna – ha aggiunto la dirigente Pd – ha sempre dimostrato una forte attenzione per i diritti Lgbt e una capacita’ di elaborazione e confronto più matura rispetto a quella di molte altre realtà. Sono convinta che questo dipenda anche dalla relazione positiva che esiste da anni tra il partito e le associazioni Lgbt del territorio, nel rispetto della loro piena autonomia da qualunque forza politica”.

