5 gen. – La mannaia del commissario Anna Maria Cancellieri si abbatterà anche sulle indennità dei Revisori dei conti, del Difensore Civico e del Garante per i diritti dei detenuti. Una norma finanziaria approvata dal Governo prevede infatti la riduzione del 10% della spesa della pubblica amministrazione. Dal primo gennaio 2010 tutti i compensi, i gettoni, le indennità, e le retribuzioni degli organi di indirizzo, direzione e controllo devono essere ridotti rispetto agli importi del 30 aprile 2010 e non potranno aumentare fino al 31 dicembre 2013. Dopo aver sforbiciato il proprio stipendio e quello del prossimo sindaco, il commissario Cancellieri ha messo mano alle indennità del Difensore Civico e del Garante dei detenuti, le cui indennità lorde passeranno da 25mila a 22mila e 500 euro. Stesso discorso vale per il collegio dei Revisori dei conti.
Con una delle ultime delibere il commissario ha anche dato l’ok alla costituzione del Fondo di produttività per i dipendenti riferito all’anno appena trascorso. Il fondo che ammonta a 18,5 milioni di euro per i dipendenti e 3 milioni per i dirigenti non aumenterà rispetto al 2009 perché “Non si sono verificate le condizioni per eventuali incrementi” si legge in una delibera di palazzo D’Accursio. Per discutere di un eventuale aumento bisognerà attendere il bilancio consuntivo del 2010.

