3 gen. – Revoca dell’autorizzazione o cancellazione dal registro delle officine: sono le misure severe in arrivo per le due officine, Lutti di Bazzano e Grossi di San Lazzaro, sospettate di essere responsabili delle circa 800 auto che circolano in città dopo aver passato una revisione “fantasma”.
Dopodomani, 5 gennaio, la Provincia farà il punto insieme alla polizia stradale sull’inchiesta che ha fatto luce sulle tante revisioni irregolari e alla luce di questo incontro deciderà le misure da applicare. Alla Provincia, infatti, compete il rilascio dell’originaria autorizzazione per le attività di revisione e poi, periodicamente, la verifica della permanenza dei requisiti amministrativi.
Nell’inchiesta sono indagate quattro persone, che dovranno rispondere di falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale e falsità in registri e notificazioni.

