Rettore: Dionigi sorpassa Cantelli

19 mag. – Ivano Dionigi sorpassa, come previsto, Giorgio Cantelli Forti. La loro però non sarà una corsa a due al rettorato. Infatti, chi esce veramente rafforzato dopo la seconda votazione è Dario Braga. Dionigi ha raccolto 676 voti, 164 in più rispetto ad una settimana fa, Cantelli Forti ha ottenuto 624 preferenze, +43 rispetto al primo turno. Braga, invece, ha guadagnato 73 consensi raggiungendo quota 567. Appare invece tagliato fuori per la vittoria Andrea Segrè, seppur con 414 voti (+24 rispetto alla prima votazione). Giancarlo Barbiroli infine ha ottenuto 7 voti.

I 357 voti delle facoltà umanistiche, eredità di Sassatelli e Grandi, i due candidati che si sono ritirati dopo il primo turno, dunque, non sono andati tutti al latinista Dionigi, come si aspettava alla vigilia. In vista del terzo turno saranno inevitabili gli accordi tra i candidati. Allo spoglio delle schede, nella sala dell’VIII centenario, hanno assistito una sessantina di professori e ricercatori. L’affluenza, secondo un primo calcolo ufficioso, è stata del 80,85%, pari a 2.315 votanti. Un leggero calo, – 2,55%, rispetto ad una settimana fa quando votarono in 2.389 (83,5% del totale).

In mattinata avevano votato anche i due candidati sindaco Gianfranco Pasquino e Flavio Delbono in qualità di professori dell’Alma Mater. “Ho votato sempre per il migliore” è stato il commento di Delbono, più esplicito Pasquino: “voto per Braga finchè non vince”.

Professori, ricercatori e rappresentanti degli studenti torneranno al seggio lunedì 25 maggio. Per eleggere il successore di Pier Ugo Calzolari servirà ancora una volta la maggioranza assoluta, cioè 1.429 voti. L’eventuale ballottaggio, invece, tra i due candidati che hanno ottenuto più preferenze è in calendario il 28 maggio.

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