8 lug. – Lo Stato italiano ha negato ad altri sette atleti di entrare nel paese per partecipare ai Mondiali antirazzisti di Casalecchio. Si tratta di sette persone provenienti dal Gambia, che sono stati stoppati dall’Ambasciata d’Italia a Dakar, in Senegal. Come previsto dalla legge, la sede displomatica ha scelto di omettere le motivazioni del rifiuto. Nei giorni scorsi anche otto atleti congolesi avevano visto negata la possibilità di partecipare alla manifestazione sportiva antirazzista. «E’ il quarto anno che accadono queste cose» – spiega Daniela Conti, dell’organizzazione. L’anno scorso l’équipe congolese e quella ucraina non poterono superare i confini.
La squadra della Lisped (Lega sportiva per la promozione e la difesa dei diritti umani) non sarà cancellata dai gironi, ma prima di ogni loro partita verrà letto un messaggio del capitano. Nel corso della manifestazione saranno attivate raccolte firme da spedire alle ambasciate. Ai mondiali non saranno presenti atleti africani, ma solo formazioni con emigrati africani che vivono in Europa.
