#ResetPd ai Giardini Margherita


11 giu.- I resettatori del Pd bolognese, dopo la prima uscita in Bolognina, hanno scelto lo Chalet dei Giardini Margherita per parlare di lavoro. A fare da relatori un’imprenditrice, Sara Roversi di Youcangroup, e un operaio della Bredamenarini, Marco Prendin.

Presenti tutti i leader di #ResetPd: il renziano consigliere comunale Benedetto Zacchiroli, i tre giovani assessori di Merola – nati bersaniani – Matteo Lepore, Andrea Colombo e Luca Rizzo Nervo. Ad assistere all’incontro anche il renziano ed ex parlamentare Salvatore Vassallo, il segretario del Pd bolognese Raffaele Donini, i consiglieri comunali Claudio Mazzanti, Francesco Errani e Rossella Lama, il presidente del consiglio provinciale Stefano Caliandro. E ancora: presenti anche Giorgio Prodi, figlio del Professore e Nadia Monti, assessore della giunta Merola con in tasca una tessera dell’Idv. Insomma, una buona fetta della classe dirigente al governo in città. “Siamo in 73 contati”, dice Zacchiroli aprendo i lavori. “Il partito in questo momento è un contenitore vuoto, vogliamo riempirlo con le nostre proposte”, aggiunge Lepore.

Obiettivo della giornata una discussione sul lavoro (“Ripartiremo dalla Bredamenarini”, ha concluso Rizzo Nervo). L’orizzonte invece è quello del prossimo congresso Pd, con tutte le sue incognite e le possibile ed  inedite alleanze anche a livello locale.

 

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.