2 mar – Il Bologna rompe un tabù: non aveva mai vinto due partite di fila in questo campionato. Invece col Cagliari bissa il successo di martedì scorso con la Fiorentina e lo fa una una prestazione superlativa, sia come squadra sia per quanto riguarda le prestazioni dei singoli.
I rossoblù comandano la gara dal primo all’ultimo minuto. Al 4° sono già in vantaggio con Taider, il migliore in campo: il francese vola via in ripartenza, scambia al limite con Gilardino, la palla gli resta tra i piedi entra in area e fulmina Agazzi. Il Cagliari gioca, ma il Bologna di più: al diciottesimo arriva il raddoppio: Gilardino conquista e difende una palla sulla trequarti destra e la cede al capitano che dal limite dell’area, molto decentrato, inventa un tiro a giro sul secondo palo che Agazzi può solo guardare. Grandissimo gol, da vero fuoriclasse.
L’unico sussulto in area rossoblù arriva su una indecisione di Sorensen che da ultimo uomo si fa sfuggire Sau, ma oggi il puntero del Cagliari è poco ispirato e la palla finisce sul fondo
Nella ripresa non c’è nessuna reazione sarda, anzi, è il Bologna che continua a dominare inducendo al fallo sistematico i giocatori isolani. Al ventesimo Banti manda Pisano fuori per un brutto fallo su Morleo lanciato sulla sinistra. Il Bologna potrebbe segnare con Gabbiadini messo davanti al portiere da un gioco di prestigio di Gila ma il suo tiro è troppo centrale e Agazzi sventa. C’è tempo ancora per vedere la traversa colpita da Sorensen e per un colpo di testa di Gilardino fuori d’un soffio. Nel recupero però il subentrato Pasquato prende palla poco fuori area e inventa un tiro al sette che fissa il risultato sul tre a zero.
Bologna in festa, nella settimana in cui veniva ricordata la scomparsa di Lucio Dalla arrivano due vittorie che mettono una pietra pesantissima sul discorso salvezza anche per le sconfitte di Siena e Pescara e il pareggio del Palermo: adesso sono 11 i punti sulla terz’ultima . Il Bologna aggancia Torino e Parma e si lascia indietro oltre al Cagliari anche Atalanta, Chievo e Genoa.

