Bologna, 30 dic. – Trentacinque mila euro per dieci associazioni e organizzazioni non profit bolognesi: li mette a disposizione Renner Italia, azienda leader nel settore delle vernici per legno. Lo scopo, come racconta Luca Fotia, responsabile comunicazione dell’azienda che ha sede a Minerbio, è quello di “restituire valore al territorio che ci ha dato tanto”. Che un’azienda privata faccia donazioni a realtà non profit, non è una novità in sé; è nuovo invece il modo scelto dall’impresa bolognese.
Non saranno i dirigenti a scegliere chi sostenere né verrà premiato chi andrà a bussare alla porta di Renner per primo: per vedersi assegnare i contributi, che variano da 15 mila ai mille euro, le associazioni dovranno presentare il proprio progetto sul sito www.labuonavernice.it e farlo votare dalla rete. Le iscrizioni a quello che è un vero e proprio bando saranno aperte dal 2 gennaio al 31 marzo; successivamente i progetti verranno selezionati dai dirigenti di Renner che valuteranno se rispondo ai requisiti indicati (essere un’attività di solidarietà o assistenza, promozione culturale o incentivazione alla pratica sportiva giovanile). Infine, i progetti selezionati saranno messi al voto della rete: le votazioni saranno aperte dal 15 maggio al 1 settembre.
La Renner è spesso alla ribalta delle cronache per la propria capacità di innovare. Prima l’accordo siglato con la Filctem Cgil per la ripartizione degli utili tra azienda e dipendenti che ha portato i lavoratori ad intascarsi una quindicesima mensilità che nel 2013 è stata di 2 mila euro; poi un accordo sottoscritto con le organizzazioni dei lavoratori per incentivare il risparmio energetico.
Ci spiega tutto Luca Fotia, responsabile comunicazione di Renner italia.

