2 feb. – I 24 lavoratori degli alberghi di lusso del Gruppo Monrif hanno vinto la causa contro la proprietà e devono essere reintegrati. Erano stati licenziati lo scorso autunno perché non avevano accettato di passare sotto un’agenzia esterna. Ne dà notizia il sindacato RdB-Cub, che spiega come il 30 gennario il giudice abbia ordinato il reintegro dei dipendenti e condannato la Emiliana Grandi Alberghi a pagare le spese legali. Negli ultimi mesi erano proseguite le proteste e i presidi, in particolare davanti alla sede dell’Ascom, che ha gestito i licenziamenti per conto del Gruppo Monrif. «Questa prima importante vittoria riempie il vuoto di iniziativa politica delle istituzioni locali – commenta il sindacato – le quali, nonostante siano state più volte interessate alla vicenda, non hanno mosso un dito». A questo punto, «se l’Ascom e l’hotel Royal non applicheranno il dettato della sentenza – dice RdB-, ci auguriamo che questi soggetti facciano sentire la propria voce a sostegno delle ragioni dei lavoratori».
Ascom prende tempo. «La decisione è sull’urgenza, ma non sul merito – commenta il direttore Giancarlo Tonelli- per cui si tratta solo di un primo giudizio, che non interviene minimamente nel giudicare le cause e
le ragioni che hanno portato l’azienda a procedere con i licenziamenti». «Valuteremo qual è la strada migliore da intraprendere senza farci tirare per la giacca da nessuno, – aggiunge Tonelli – ma come sempre nel cercare di trovare la soluzione che sia la migliore e la più corretta possibile».

