21 set. – Una riforma complessiva del sistema di finanziamento dell’Assemblea Legislativa e, soprattutto, un ente terzo che controlli e verifichi i conti dei gruppi consigliari. E’ quanto hanno promesso i capigruppo in consiglio regionale che in una nota congiunta si sono impegnati a ulteriori tagli del budget e razionalizzazione. In tempi di scandali che stanno riguardando vari consigli regionali, gli emiliano romagnoli ci tengono però a sottolineare la propria diversità: “L’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna è tra le più efficienti e rigorose d’Italia e non può certo essere paragonata al altri consigli regionali per ciò che riguarda l’utilizzo dei fondi, la loro entitàe i meccanismi di funzionamento assembleari” scrivono i capigruppo.
