Regione e privati freddi sul Piano strategico

10 giu. – “La Regione Emilia-Romagna non ha partecipato con l’intensità che mi sarei aspettato” al Piano strategico metropolitano. Lo dice ai nostri microfoni il professor Roberto Camagni, che fa parte del comitato scientifico del Psm bolognese ed è stato co-presidente di quello per il Piano strategico di Torino.

Per il docente di Economia urbana al Politecnico di Milano, la partecipazione della città è stata complessivamente molto alta, come fu nella Torino pre Olimipiadi invernali, mentre da parte dei “grandi attori” privati del comitato promotore c’è un certo distacco.

Roberto Camagni

Questa mattina in 40 minuti i 66 progetti del Piano hanno ricevuto l’assenso della Conferenza metropolitana dei sindaci della Provincia di Bologna.

Il 19 giugno il comitato promotore si riunirà per stilare il vero e proprio “patto metropolitano”, da sottoporre il 4 luglio alla firma di chi deciderà di impegnarsi ufficialmente nella sua realizzazione.

Ne parliamo martedì 11 giugno dalle 9 alle 9,30 in AngoloB. Per partecipare alla trasmissione potete scriverci al 348.7649289 e a diretta@radiocittadelcapo.it

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.