Bologna, 29 dic. – Ci sarà una nuova sforbiciata ai costi dell’Assemblea e della giunta dell’Emilia-Romagna. Lo promette Stefano Bonaccini parlando dai banchi della presidenza durante la prima seduta del nuovo consiglio regionale. Il presidente della Regione chiederà a Simonetta Saliera, eletta oggi alla guida dell’aula, di convocare presto la seconda seduta perché “dobbiamo correre”. Dopo il saluto ai consiglieri e prima di firmare il decreto con cui assegnerà le deleghe della sua giunta, Bonaccini ha incontrato la stampa, a cui ha annunciato per le prossime settimane novità sulla lotta alle mafie.
Il governatore conferma che entro gennaio convocherà il tavolo per un patto sulla crescita e il lavoro. E sui dipendenti delle province, oggi in presidio fuori dall’aula contro il rischio di perdere il posto per effetto della legge di stabilità e della riforma Delrio, dice: “Lavoreremo perché nessuna perda il posto di lavoro”.
Bonaccini ha fatto anche un richiamo sulla riorganizzazione istituzionale attraverso le aree vaste: “Proveremo a essere protagonisti di una riforma che vada in quella direzione, per passare dalle 9 province attuali a 3-4 aree vaste”.


