Bologna, 1 ago. – Nonostante i diktat romani Sel Bologna spera ancora in un’alleanza con il Partito Democratico per le elezioni regionali. “Qui non ci sono larghe intese” ribatte la coordinatrice regionale Elena Tagliani a chi le chiede conto delle parole di Renzi (“Alle regionali vinciamo anche senza Sel”). “I diktat nazionali non hanno mai granché funzionato a livello locale” rilancia l’assessore regionale uscente Massimo Mezzetti. “Noi crediamo che il lavoro fatto in questi anni non vada buttato” scrivono poi i vendoliani, ancor più esplicitamente, in un comunicato che sottolinea: “Ci sono stati molti punti di accordo e siamo riusciti a portare avanti delle battaglie politiche insieme, dalla legge per il cinema a quella sull’economia solidale”. E se il Pd decidesse comunque di correre da solo? “Da quel che ci è stato detto fino a pochi giorni fa in Emilia Romagna non sarà così” dice il consigliere regionale Gianguido Naldi, che però aggiunge “In caso contrario ce ne faremo una ragione”. Secondo fonti Ansa anche dalle parti del Pd si guarda ad una coalizione con Sel “salvo cataclismi”.
I vendoliani quindi attendono ancora risposte chiare dai democratici, ma escludono una partecipazione alle primarie. “Sono del Pd, non di coalizione” dice Tagliani e Naldi precisa: “Non è necessario partecipare alle primarie per fare una coalizione, è appena successo a Modena”.
Intanto però nessuna porta alternativa viene chiusa e l’appello al dialogo dei Sel è ancora diretto a tutta la sinistra, le associazioni, i comitati e anche alla lista Tsipras. “Ne siamo fondatori” ricorda Tagliani.
I temi che Sel mette sul piatto di una possibile coalizione allargata sono quelli di sempre: ambiente salute, welfare. Con alcune richieste di rilancio rivolte al Pd: “il piano dei rifiuti va ridiscusso, la mobilità deve essere fatta su ferro, il reddito di cittadinanza deve trovare un luogo di discussione”.
Sel ha teso la mano da una parte e dall’altra, in attesa, questa sera, sia l’assemblea della Lista Tsipras che la direzione regionale del Pd.

