Regionali. Favia a 5 stelle ed ex Tsipras: “Uniamoci contro il Pd”

Bologna, 30 set. – Giovanni Favia ora porge la mano al Movimento 5 stelle, da cui fu cacciato. Il consigliere regionale uscente propone un’alleanza tra la sua lista Liberi Cittadini per l’Emilia-Romagna, L”Altra Emilia-Romagna degli ex Tsipras, il movimento civico nato dall’Udicon, la rete Sisma 12 e il Movimento 5 stelle. “Ho grandi perplessità sulle modalità di fare politica di alcuni dei soggetti sopra elencati, ma questo non ci deve vietare di ragionare insieme nell”interesse collettivo della regione”, scrive Favia in una nota. “La proposta più efficace è oggi quella di un unico candidato presidente che possa rappresentare le diverse sensibilità presenti, ognuna delle quali poi farebbe la sua gara con la propria lista”. Non sarebbe “un’alleanza vera e propria- chiarisce il consigliere- ma il sostegno a una personalità indipendente capace di riunire tutti quelli che sperano in un cambiamento. E sono la maggioranza della popolazione. E’ chiaro che il candidato presidente non dovrebbe appartenere a nessuna delle forze partecipanti”. Il nome fatto da Favia è quello di Ivan Cicconi, “da anni in trincea insieme a comitati e associazioni contro la mala politica. È stimato per la sua serieta” e preparazione da ogni forza del raggruppamento sopra citato, non molto tempo fa, è stato ospitato anche sul blog di Beppe Grillo come esperto di appalti pubblici e lotta alla corruzione”. Cicconi ha collaborato con Favia ai tempi in cui questi era consigliere a Bologna per il Movimento, “studiando il gioco di scatole cinesi nelle società interne al gruppo Hera, fino alla scrittura della legge regionale da me proposta nel 2011 contro le infiltrazioni mafiose”.

Favia afferma di fare questo appello pubblico “sperando che possa essere accolto. Fino ad ora le risposte sono state evasive e contraddittore, ma ormai i tempi sono maturi e le scelte non più rinviabili”. Nel caso in cui, “in perfetto stile italiota, prevalgano i relativi orticelli, chi vorrà pensare solo al primo brand o spicchio di ”potericchio” autonomo si assumerà le responsabilità delle bottiglie che verranno stappate nelle sede Pd di via Rivani il prossimo 24 novembre. Per l”ennesima volta”. Ma, conclude Favia, “attenti poi a lamentarsi di chi ci governa e del cambiamento che non arriverà mai. Noi, e ci costa, il nostro gesto di responsabilità siamo pronti a farlo. E voi?” (Fonte Dire)

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.