Bologna, 16 mar. – La refezione scolastica a Bologna sarà privata. Il Consiglio Comunale ha votato la delibera che liquida la società mista Seribo e l’affida a privati tramite bando di gara. Dopo una lunga seduta del Consiglio è arrivato il voto favorevole della maggioranza, quello contrario delle opposizioni e la non partecipazione al voto del consigliere Mirco Pieralisi del gruppo Sel-AmBoVen.
La delibera contiene l’accordo con i sindacati che ha portato la durata dell’appalto da quattro a cinque anni, mentre ancora non si conosce la base d’asta che verrà inserita nel capitolato di gara. E’ ancora in corso la perizia giurata. Quello che si sa è che sarà la base d’asta sarà più bassa della cifra stanziata in bilancio per la copertura del servizio, pari a 17,6 milioni per anno.
Altri due sono gli emendamenti proposti dalla Giunta: il nuovo soggetto gestore dovrà rilevare periodicamente la soddisfazione degli utenti per migliorare il servizio anche in corso d’appalto. E riguardo alla partecipazione, i genitori dovranno essere attivamente coinvolti dall’amministrazione comunale nel sistema di controllo e di monitoraggio del servizio e nella verifica periodica dei risultati.
Il Sindaco ha commentato il voto come “un passo concreto e importante per investire nella qualità del servizio”. “Ora l’impegno dell’amministrazione”, dice Merola, “sarà quello di costruire un contratto di servizio che metta al centro innanzitutto la qualità dei pasti, aumenti i poteri di controllo di Comune e genitori, e ci consegni un servizio efficiente già a partire dal prossimo anno scolastico”.

