30 giu. – Sulla bocciatura del referendum sui finanziamenti alle scuole d’infazia paritarie da parte dalle maggioranza dei Garanti di palazzo D’Accursio si è espressa oggi anche la Cgil. “Una decisione inaudita e sconcertante” ha commentato Sandra Soster della Flc-Cgil. “Praticamente per la prima volta in Italia si mette nero su bianco che il Comune è obbligato a finanziarle” spiega Soster aggiungendo che se fosse davvero così “allora tutti i Comuni si butterebbero dalla finestra”.
Usciti dalla Commissione Consiliare “Istruzione, cultura, giovani”, hanno commentato la decisione dei Garanti anche alcuni consiglieri. Per Federica Salsi del Movimento 5 stelle i cittadini dovrebbero potersi esprimere su tutto anche su leggi già sancite.
Per il capogruppo Pd Sergio Lo Giudice il processo partecipato sulla scuola, preannunciato dal sindaco Merola, andrà avanti comunque.
Ma Lorenzo Cipriani, consigliere di Sinistra Ecologia e Libertà mette in discussione il rifinanziamento dei contributio alle private per l’anno prossimo.

