Referendum. Prodi vota B, Guccini A

10 mag. – Si apre l’ultima settimana di campagna sul referendum del 26 maggio e sempre più nomi noti prendono posizione a favore o contro l’abolizione dei finanziamenti alle scuole d’infanzia private. Romano Prodi voterà B: “se,come spero, riuscirò a tornare in tempo da Abbis Abeba” ha scritto sul suo sito personale.
Prodi non fa cenni diretti agli scontri degli ultimi giorni tra il sindaco Virginio Merola e il leader di Sel Nichi Vendola, ma nel titolo del suo intervento si domanda: “Perché argomenti che potrebbero essere risolti in condivisione e serenità devono sempre finire in rissa?”. Secondo Prodi il referendum si sarebbe dovuto evitare “perché apre in modo improprio un dibattito che va oltre i ristretti limiti del quesito stesso”.

Dall’altra parte Francesco Guccini che ha annunciato il voto per la A. Il cantautore, che non potrà essere in piazza il 24 maggio con i referendari, ha lasciato un suo messaggio in cui cita la “lezione di Piero Calamandrei: Bisogna, amici, continuare a difendere nelle scuole la Resistenza e la continuità della coscienza morale'”.

I sostenitore dell’abolizione ai finanziamenti chiuderanno la campagna referendaria venerdì in piazza Maggiore dalle 17.30 con l’iniziativa “Mettiti in ballo per la scuola pubblica”.
Sabato, sempre in piazza Maggiore, sarà la volta dei sostenitori del sistema pubblico-privato con “Scuole e famiglie in festa”.

Il sindaco Virginio Merola ha annunciato che non si esprimerà più sul referendum in questa ultima settimana. “Quello che avevo da dire l’ho già detto, quindi per quanto mi riguarda se ne riparla lunedì” ha detto il sindaco oggi in Comune, aggiungendo”vorrei che i cittadini in questa settimana avessero il tempo di informarsi al di fuori delle polemiche e vadano a votare senza condizionamenti di parte o politica”.

 

 

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