Sabato 26 marzo a Roma partirà alle 14 da Piazza della Repubblica il corteo del popolo dell’acqua per il sì ai referendum e per la difesa dei beni comuni.
Il governo teme i risultati dei referendum e in particolare attacca quello sul nucleare che potrebbe portare al raggiungimento del quorum. Il consiglio dei ministri ha ufficializzato la decisione di non accorpare referendum ed elezioni amministrativi, fissando le date per il voto sui quesiti il 12 e il 13 giugno.
Il Forum italiano dei Movimenti per l’acqua pensa di fare ricorso al tar contro questa decisione.
Pietro Adami, avvocato dell’ Associazione Giuristi Democratici, sta scrivendo il ricorso. Ma ci sono anche voci che il governo stia preparando un decreto per far slittare il referendum sul nucleare di un anno:
Ma il governo ha la possibilità di negare il referendum sul nucleare facendo leva sulla moratoria? Ugo Mattei, docente di Diritto Civile all’Università di Torino lo esclude categoricamente:
Da Bologna sabato mattina alle 7 partiranno quattro pullman per raggiungere Roma. Le fermate sono: San Lazzaro, autostazione, Borgo Panigale. Per prenotazioni, oltre a fare riferimento al sito, si può telefonare al 335.7307499.

