7 set. – Parte la raccolta firme per portare alle urne i bolognesi sul referendum consultivo sui fondi comunali alle scuole dell’infanzia private. La consultazione è promossa dal Comitato articolo33 che raccoglie anche realtà sindacali e associative e ha incassato l’adesione di Sel, Idv e dei Verdi. Servono 9mila firme entro tre mesi e i banchetti inizieranno sabato 8 settembre con i primi tavolini in centro storico e davanti alla festa dell’Unità. “Non c’è stato neanche il tempo di chiedere il permesso di fare i banchetti all’interno al segretario del Pd Donini – ha detto la portavoce del comitato articolo33 Francesca De Benedetti – perché ha detto subito che la nostra presenza non era gradita”. Ma il comitato è convinto che nell’elettorato di centro sinistra la consultazione sarà popolare.
“La politica scolastica del Comune ha fallito“, ha detto De Benedetti. Il comitato spiega che a giugno la lista d’attesa per la scuola d’infanzia contava 326 bimbi ma (dati Fism) nelle scuole paritarie c’erano ancora 143 posti libero. “Non si possono obbligare centinaia di genitori che vogliono la scuola pubblica ad andare in quella privata” dicono dal Comitato.
Ai consiglieri comunali e ai presidenti di quartiere, con una lettera, è stato chiesto di aiutare il comitato ai banchetti certificando l’autenticità delle firme raccolte. Finora hanno dato la loro disponibilità Sel, il M5S e l‘Italia dei Valori.

