21 mag. – Silenzio elettorale ‘sì‘, silenzio elettorale ‘no‘. Si sposta nel campo delle modalità di voto lo scontro tra il Nuovo comitato Articolo 33 e l’amministrazione comunale sul referendum consultivo del prossimo 26 maggio. I referendari avevano chiesto che venisse rispettato, come nelle consultazioni nazionali, il silenzio nella giornata antecedente il voto. La responsabile del procedimento, Lara Bonfiglioli, che nel pomeriggio ha incontrato i rappresentanti di Articolo 33, ha ribadito che, secondo la segreteria generale del Comune, non vi sarebbe l’obbligo al silenzio. Bonfiglioli però, riferisce Bruno Moretto, avrebbe convenuto sulla necessità di trovare regole e norme che impediscano la propaganda nelle immediate vicinanze dei seggi al fine di evitare possibili tensioni tra le opposte fazioni. Proprio su questo punto il Comune presenterà domattina una proposta.
Per quanto riguarda invece i seggi, il Comune avrebbe pensato ad un seggio mobile che farà la spola tra gli ospedali e le case di cura per consentire anche ai degenti di esprimersi sul finanziamento comunale alle scuole dell’infanzia paritarie private. Dal punto di vista organizzativo, Bonfiglioli ha confermato ai referendari la presenza di navette extra per la giornata di domenica, compresa quella che porterà fino al seggio al Paleotto. Confermato anche lo spegnimento di Sirio.
I referendari di Articolo 33 terranno venerdì sera, in piazza Maggiore, la festa di chiusura della campagna referendaria. A partire dalle 17 si susseguiranno laboratori e corsi in piazza rivolti a grandi piccini: dal teatro alla musica alla danza. Poi a partire dalle 20.30 inizieranno gli interventi degli artisti che appoggiano le ragioni della A. Sul palco i saluti di Moni Ovadia, Paolo Flores D’Arcais e Ivano Marescotti. Un gruppo di scrittori si cimenterà in una prova di sintesi “33×3 parole per la scuola pubblica: 99 parole in tutto per dire scuola pubblica”. A chiudere la serata, prima della musica reggae dei Light Soljah, si esibirà anche Andrea Mingardi, ex consigliere comunale del Pd che appoggia il comitato.
La campagna referendaria di chi difende il sistema delle convenzioni si chiuderà invece sabato 25 maggio, in piazza Maggiore. E contro quella manifestazione l’Unione sindacale di base ha annunciato un corteo che partirà alle 15.30 da piazza S.Francesco e sfilerà in via Rizzoli a sostegno dell’opzione A.
La foto in slide è presa da Flickr ed è stata scattata da Ondablv

