8 sett. L’opera del passante a nord dovrà essere assegnata attraverso una gara d’appalto. L’Unione Europea boccia l’ipotesi di un affidamento diretto dei lavori a società Autostrade.
Il funzionario competente della commissione europea, Klaus Wiedner, fa sapere, con una lettera a Legambiente, che “le autorità italiane hanno assicurato che l’opera non sarà realizzata secondo le modalità inzialmente previste, considerate in contrasto con il diritto comuntiario, ma anche che non è stata presa ancora nessuna decisione in merito alla costruzione”.
Si conclude in questo modo l’esposto che l’associazione ambientalista aveva inoltrato a Bruxelles opponendosi all’affidamento diretto a Società autostrade.
Restano spiazzati gli enti locali, Comune Provincia e Regione, che puntavano nell’affidamento diretto. Gli assessori alla mobilità dei tre enti, Simonetta Saliera, Giacomo Venturi e Alfredo Peri, chiedono l’intervento del ministro Altero Matteoli, il quale ha già fatto sapere che “l’opera si farà nel rispetto delle norme comunitarie in quanto prioritaria per il Governo.”

