RdB occupano la sede di Ascom e vengono sgomberate dalla Polizia

2 nov. – Alle 10,30 di stamattina una ventina di lavoratori del Royal Carlton Hotel ha iniziato un presidio sotto la sede dell’Ascom, mentre un gruppo di sindacalisti di RdB aveva occupato alcuni locali di Strada Maggiore 23. Lo sciopero e l’iniziativa rappresentano l’ultimo tentativo di farsi convocare dalla controparte, visto che il 4 novembre, 24 tra facchini, cameriere e manutentori dovranno accettare di passare sotto una ditta esterna, altrimenti saranno licenziati. Rdb, inoltre, chiede anche che non venga licenziato il delegato che ha ricevuto una lettera di contestazione dalla proprietà dell’albergo di lusso.
L’occupazione degli uffici dell’Ascom da parte delle Rappresentanze sindacali di base è durata per oltre due ore, senza essere ricevuta dal presidente Enrico Postacchini. Anzi, i manifestanti sono stati fatti uscire dagli uffici da agenti del reparto Mobile della Polizia.

“L’azione delle Rdb è stata sbagliata nelle forma e nella sostanza – ha commentato il direttore generale dell’Ascom Giancarlo Tonelli. E’ inaccettabile che abbiano accupato una sede che è proprietà privata. Inoltre, per la vertenza sull’esternalizzazione, con Cgil e Cisl avevamo trovato un accordo: nessuno avrebbe perso il lavoro e un solo giorno di stipendio”.

I delegati RdB si sono quindi riuniti con i lavoratori dell’Hotel Royal in presidio sotto la sede dell’Ascom. Una ventina di loro, in seguito, sono arrivati a Palazzo Malvezzi chiedendo un incontro con l’assessore provinciale al Lavoro, Anna Pariani. Sono stati però invitati a uscire a fronte della possibilità di un incontro fissato per domani.

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