30 apr. – La protesta e l’occupazione del Consiglio comunale di Bologna hanno pagato. Lo dicono le Rdb,
annunciando che Palazzo D’Accursio si è impegnato “ad assumere a giugno, con decorrenza 1 settembre, 20 precarie“. Si tratta di alcune delle 112 educatrici degli asili nido che da settimane bussano alle porte del Comune per avere garanzie sul loro futuro. Nell’incontro con l’assessore all’Istruzione, Milli Virgilio, non avevano ottenuto sbocchi e, dopo la protesta di lunedì scorso, ieri l’amministrazione ha aperto sull’assunzione delle 20 insegnanti. “La mobilitazione e la determinazione delle lavoratrici, hanno portato i primi positivi risultati”, dice Massimo Betti delle Rappresentanze sindacali di base. E aggiunge: “Ora le Rdb continueranno a battersi per una soluzione che garantisca la continuità lavorativa a tutte le precarie storiche”.
