3 Giu. – Su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia gli inquirenti hanno diffuso le immagini e il filmato del furgone utilizzato per rapire Silvano Azzolini due giorni fa. Il mezzo è bianco e potrebbe essere un Renault Traffic o un Nissan Primas, la targa, CF604KF, risulta rubata ad una Opel Corsa lo scorso 29 maggio nel parcheggio della scuola elementare di via Molino Vecchio ad Imola.
Al momento nessuna richiesta di riscatto è giunta alla famiglia del consulente finanziario, così come non si hanno notizie certe sulla compagna serba dell’uomo anche lei irreperibile da lunedì scorso.
“Tutte le persone che hanno un ruolo nella vita di Azzolini sono di interesse investigativo” hanno dichiarato i magistrati della Dda che invitano chiunque sia in possesso di informazioni a rivolgersi alle forze di polizia.
Le prime indagini sembrano escludere l’estorsione come motivo del rapimento. Azzolini, infatti, non sarebbe in possesso di un patrimonio economico significativo. L’Interpool però sta eseguendo controlli anche sulle disponibilità finanziare di Azzolini all’estero.
Per gli investigatori il fatto che rapitori abbiano agito in pieno giorno e senza usare armi è una prova dell’alta qualità criminale e della determinazione del gruppo.
In queste ore continuano gli interrogatori delle persone che conoscono Azzolini mentre il Ris dei carabinieri sta analizzando le immagini delle telecamere di sicurezza che hanno ripreso i mezzi utilizzati durante il rapimento.

