Raisi: “Pdl? Sono dilettanti allo sbaraglio”

4 set. – Entra a gamba tesa il braccio destro bolognese di Fini, Enzo Raisi, nel caotico dibattito interno al centro destra cittadino su chi candidare alle amministrative del prossimo anno: “Sono convinto che a Bologna il centro destra non ha mai voluto vincere”. Il numero uno dei finiani in città, presentando il discorso con cui domani Gianfranco Fini chiuderà la festa Tricolore di Mirabello indicando la strada che prenderanno lui e le sue truppe, ha voluto esprimere solidarietà a Giancarlo Mazzuca, candidato sindaco precario: “Non capisco per quale motivo viene rimesso in discussione”. Raisi se la prende con tutto lo stato maggiore locale del Pdl, che definisce “dilettanti allo sbaraglio“, ma soprattutto con l’ex camerata Filippo Berselli: “Gli ultimi candidati li ho decisi io?- chiede retoricamente – Ho tenuto io per un anno la città in tensione col Briscolone?”. Allusione appunto alle dichiarazioni che fece allora Berselli su un nome di primo piano da candidare per Palazzo d’Accursio.

Raisi ha ricordato polemicamente la riunione della segreteria regionale del Pdl in cui all’unanimità si scelse di candidare alle regionali proprio Giancarlo Mazzuca, decisione che poi venne annullata la notte stessa dalla scelta di Berlusconi di candidare Anna Maria Bernini. “Spero – ha aggiunto Raisi – che questa volta Mazzuca non lo venga a sapere dai giornali” di essere stato scaricato.

Raisi ha promesso, qualsiasi strada prenderanno i finiani e qualsiasi incarico Fini gli darà, che non abbandonerà Bologna e ha nuovamente manifestato il suo apprezzamento per le primarie: “Sono un bel gesto di democrazia. Il problema è che devono essere vere. Per adesso ne abbiamo viste di molto pilotate. Cevenini, se nel 2008 avesse avuto parità di strumenti con gli altri candidati, non avrebbe perso”.

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