21 gen. – Nessuna minaccia o ingiuria precedente al raid incendiario che, nella notte tra mercoledì e giovedì, ha portato alla distruzione di due auto di servizio nella sede di Unindustria in via Serlio. L’ha detto il presidente di Unindustria Bologna Maurizio Marchesini ai Carabinieri che lo hanno sentito come testimone.
Proseguono le indagini per capire chi abbia dato fuoco alle due Panda di servizio intestate ad un autonoleggio. Per quanto riguarda la scritta “lotta dura no al ricatto” trovata nel cortile anche se da un lato opposto rispetto alla posizione delle auto all’apparenza sembra molto datata ma si attenderanno gli esiti degli accertamenti chiesti dalla Procura.
21/01/2011

