Bologna 23 mar.- Sono state rafforzate le misure di sicurezza per il procuratore aggiunto di Bologna Valter Giovannini. La decisione è stata presa, come riferisce l’edizione locale di Repubblica, dopo la telefonata di sabato sera al 113 di un uomo che ha detto che “un conoscente vuole accoltellare il dottor Valter Giovannini”. Si tratterebbe di un mitomane, ma il clima che si è creato intorno al procuratore aggiunto non ha lasciato indifferenti le forze di Polizia. La chiamata è considerata come una sorta di effetto collaterale della pressione che si è creata negli ultimi giorni intorno alla figura del magistrato, a cui ora è stata assegnata maggior protezione. Dopo il suicidio della farmacista Vera Guidetti, sentita dal Pm come testimone, c’erano state scritte su muri della città contro di lui. La scorsa estate, inoltre, c’era stata una telefonata che segnalava la presenza di una bomba vicino alla casa dello stesso Giovannini. (Ansa)
