Radio a perdere

Salvarne uno per condannarne cento: il Governo rimette nel decreto “milleproroghe” i contributi “a diritto soggettivo” per i quotidiani di partito e di cooperativa, ma il prezzo di questo presunto salvataggio lo paga l’emittenza radiofonica locale che si vede totalmente cancellati i contributi editoria.

Si tratta di contributi destinati a ridurre i costi sostenuti dalle emittenti per le spese telefoniche, di energia elettrica e per le agenzie di stampa. Dunque non soldi a fondo perduto buttati li a casaccio.
Anzi, per la verità i soldi per i mascalzoni dei finti giornali di partito, delle finte radio di partito e delle finte cooperative continueranno a essere dati a piene mani, per loro non c’è alcun taglio. A chi fa informazione vera, con costi accertati e chiari, viene invece tolto integralmente quel poco di ossigeno che otteneva (con anni di ritardo) in termini di rimborso spese.

Parliamoci chiaro: RCdC non fallirà per questi tagli, come ci auguriamo non falliranno Radio Popolare e tante altre radio locali. Ma la vita già è difficile e così lo sarà ancor di più..  Resta poi il senso politico di un’operazione inutile e sporca. Inutile perché come dicevamo non c’è nessuna riforma e nessun taglio reale per chi riceve da anni i contributi senza averne titolo, ma anche un’operazione sporca perché è tesa a instaurare anche nell’editoria la guerra tra poveri: ne salvo alcuni (i giornali) a scapito di altri (le radio). Mentre ad alcuni si vanno a togliere pure le briciole, continuerà ad agire indisturbata quella  banda di maneggioni e truffatori che campano e si ingrassano a spese dello Stato con giornali, radio e tv fasulle. Insomma per dirla con Calderoli, che di queste cose se ne intende, un’altra porcata.

Paolo Soglia

Tag

Un commento

  1. ho ripostato questo articolo qui http://spiff.tumblr.com/post/411166410/radio-a-perdere per dargli diffusione 🙂

    Comment by Federica (vecchia abbonata) on 25/02/2010 at 16:22

Allowed HTML tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Get the Flash Plugin to listen to music.