1 feb. – Gli obiettivi sono ambiziosi: 65% smaltito in modo differenziato entro quattro anni e azzeramento della crescita della produzione di rifiuti entro il 2017. Riduzione del 73% delle emissioni di biossido di carbonio legate alle attività di raccolta e trattamento dell’immondizia. Li scrive nero su bianco Gabriele Bollini, dirigente del Servizio Tutela Ambientale della Provincia di Bologna, presentando alla commissione ambiente i traguardi principali del Piano provinciale di gestione dei rifiuti.
Il piano verrà discusso e votato tra una settimana prima di passare in Consiglio provinciale.
Gli obiettivi sono quattro: ridurre la quantità di immondizia, migliorare la raccolta differenziata, riciclare i materiali e diminuire le emissioni inquinanti. Per raggiungerli si dovrà ampliare la raccolta porta a porta o di prossimità (con bidoni di condominio), e creare nuove stazioni ecologiche. Sarà inoltre necessario abbandonare la raccolta multimateriale (un unico cassonetto per i rifiuti secchi come carta, plastica e lattine), a causa delle difficoltà di indirizzare le frazioni al riutilizzo.

