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Bologna, 28 mar. – Inaugurazione del maxi impianto di Hera a Granarolo per la raccolta differenziata di carta e plastica. Si trova nella sede di Akron, la società gestita dalla multiutility. Un impianto di alta tecnologia, così è stato presentato, con due line hi tech, per carta e plastica, in grado, grazie a lettori ottici, di distinguere ogni singolo materiale anche in base alla qualità. Costruito in circa due anni, con un investimento di 11 milioni di euro è uno dei sei impianti di Hera in regione ed ha lo scopo di rispondere ad una raccolta differenziata che deve crescere.
Ricordiamo che a Bologna i risultati raggiunti sulla differenziata sono ancora bassi rispetto alle altre città dell’Emilia Romagna. La provincia di Bologna è ferma al 48% di differenziata (39% in città) , quella di Reggio Emilia superava il 60% già nel 2012. Per recuperare verranno costruite 140 isole ecologiche interrate, il cui costo finirà in tariffa. Il sindaco Virginio Merola ha rilanciato gli obiettivi per recuperare il ritardo: “Entro il 2016 raggiungeremo la raccolta differenziata al 60%.
I lettori ottici del nuovo impianto riconoscono il tipo di stampa sulla carta e dividono la plastica per colore, permettendo di migliorare il riutilizzo e riducendo la quantità di rifiuto che va in discarica. La capacità dell’impianto è di 100mila tonnellate all’anno provenienti dalla raccolta differenziata, in particolare carta e cartone plastica. I rifiuti che andranno all’impianto di Granarolo sono principalmente quelli che arrivano dall’area bolognese.





