13 dic. – In Emilia Romagna nel 2010 la raccolta differenziata supera per la prima volta l’indifferenziata, ma sotto le Due Torri si ferma al 40,7%. Secondo il rapporto rifiuti 2011 realizzato da Viale Aldo Moro e Arpa i rifiuti urbani prodotti in regione sono oltre un milione 550 mila tonnellate, con un aumento del 2,4% rispetto all’anno precedente.
Le provincie più virtuose sono quelle in cui la raccolta è gestita dal gruppo Iren: Reggio Emilia, Parma e Piacenza, raggiungono percentuali di differenziata che vanno dal 58,4% al 54,1%. Nelle altre sei province gestite da Hera le percentuali sono decisamente inferiori: le più alte quelle di Ravenna con il 53,6% e Rimini con il 51,4%.
A sottolineare questo dualismo è stata anche l’assessore all’ambiente Sabrina Freda che ha commentato “Forse è arrivato il momento di scambiarsi le buone pratiche” perché, ha aggiunto, le buone prestazioni di Reggio, Parma e Piacenza significano che lì “c’é una strategia, un saper fare in questa direzione che deve diventare patrimonio di tutti perché da buoni risultati”. Ad esempio, secondo l’Arpa, Bologna dovrebbe dare un segnale diverso partendo dalla raccolta differenziata nel centro storico, dove ancora manca.

