Bologna, 24 feb. – Mentre in Senato si discute con un maxiemendamento ciò che è rimasto del ddl Cirinnà, a pochi metri di distanza, in piazza delle si leva la voce del movimento lgbt.
Qualche centinaio di manifestanti, arrivati da tutta Italia per protestare contro gli stralci della legge, è stato fermato dalla polizia a pochi metri da Palazzo Madama.
“Passi sempre più piccoli” ha commentato il presidente nazionale di Arcigay Fulvio Romani, mentre dal sit in i cori spiegavano che i senatori “non ci rappresentano più”.
Le corrispondenze di Giovanni Stinco da Roma
24/02/2016












