9 mar. – Il question time di questa mattina a palazzo d’Accursio si è risolto in poco meno di un’ora a causa della mancanza degli assessori a cui i consiglieri avevano rivolto delle domande. Non è la prima volta che accade e il capogruppo della Lega, Manes Bernardini, si arrabbia: “E’ uno schifo“. Tocca ancora alla presidente Simona Lembi farsi portavoce dei malumori del consiglio davanti alla giunta: “Io ho scritto più volte per sollecitare la presenza in aula”.
Assenti, oltre al sindaco Virginio Merola, gli assessori alla Mobilità Andrea Colombo, al bilancio Silvia Giannini e all’ambiente Patrizia Gabellini, quest’ultima è arrivata in ritardo.
“Il comportamento degli assessore è quanto meno irrispettoso” si indigna la leghista Mirka Cocconcelli. Anche la collega Paola Francesca Scarano, vice presidente leghista, lancia una provocazione: “Aboliamo il question time”. Tocca al capogruppo Pd Sergio Lo Giudice tentare una mediazione: “Questo modello rischia di essere difficile da gestire rispetto agli impegni degli assessori”. Attualmente il question time si tiene ogni settimana: l’idea del numero uno dei democratici è di farlo ogni due settimane. Per farlo bisogna approvare, con una semplice maggioranza semplice, la modifica del regolamento del consiglio comunale.

