24 feb. – I cantieri apriranno a marzo, poi quattro mesi di lavoro per una spesa di 70mila euro. L’assessore ai lavori pubblici Riccardo Malagoli ha spiegato al question time come il Comune intende riparare il ponte San Donato. Due giorni fa una delle tre corsie è stata chiusa a causa di un cedimento laterale nella corsia destra andando verso il centro.
I lavori di intervento erano già in programma: l’intero ponte, ha spiegato l’assessore “è sottoposto a monitoraggio strumentale con frequenza trimestrale dal 2009″. A novembre 2011, poi, sono iniziate le indagini strutturali terminate il 31 gennaio 2012. Il problema consiste nel “leggero distaccamento” di un muro di tenuta che va ora rinforzato. Secondo quanto riferito dall’assessore, però, non c’è un problema di stabilità del ponte. La spesa rientrerà tra i 500mila euro destinati dal Comune agli interventi straordinari più urgenti del dopo-neve. Ad occuparsi di questo lavoro sarà Bologna gestione strade (Bgs).

