6 feb. – La pesante nevicata di questi giorni sta costando al Comune di Bologna 25-30mila euro all’ora. Lo ha spiegato l’assessore alla Protezione Civile Luca Rizzo Nervo. La pulizia delle strade può arrivare a costare fino a 720mila euro al giorno per cui, una volta esaurito il bonus della parte “a misura” della convenzione di palazzo d’Accursio con le coop che hanno in gestione il piano neve, una settimana di neve arriva a costare circa 5milioni di euro. Né Rizzo Nervo né la collega al Bilancio Silvia Giannini sono riusciti a fornire cifre certe sull’aumento di spesa per il piano neve. La giunta sta valutando se, vista l’emergenza, i costi possano essere coperti con fondi statali o regionali.
“I problemi sulle strade rischiano di essere notevoli” ammette l’assessore Rizzo Nervo che ha anche la delega ai lavori pubblici: tolti neve e ghiaccio bisognerà infatti fare i conti con l’asfalto, presumibilmente corroso dal sale e danneggiato dai mezzi pesanti. Il fatto che il gestore del piano neve sia lo stesso del global service potrebbe essere un vantaggio secondo l’assessore che è stato ascoltato questa mattina in commissione.
Anche palazzo Malvezzi ha fatto una prima stima dei costi dovuti alla nevicata. Secondo l’assessore ai Lavori Pubblici, Maria Bernardetta Chiusoli, dal primo febbraio ad oggi si sono spesi 600mila euro, 120mila euro al giorno, per pulire le strade di competenza dell’ente. Ad oggi, il 70% delle strade a sud della via Emilia sono ancora imbiancate mentre in pianura, nella parte nord della provincia, sono quasi tutte pulite. Il consumo di sale di questi 5 giorni, ha detto Chiusoli, ha quasi raggiunto il consumo medio annuale: 16o0 le tonnellate di sale antigelo sparso dai quasi 200 mezzi impiegati e circa 6.600 le ore di lavoro degli spalatori assunti a contratto da palazzo Malvezzi.

