31 gen. – “Merola dimettiti”: è la richiesta di Luca Finotti, del Popolo delle Libertà, che ritiene incompatibile il ruolo di presidente del consiglio provinciale rivestito da Virginio Merola, con quello di candidato a sindaco di Bologna. In difesa dell’ex assessore all’urbanistica, oltre al capogruppo del Partito Democratico, Stefano Caliandro, che lasciato alla “sensibilità istituzionale” di Merola “ogni valutazione sui tempi e i metodi”, e Giovanni Venturi della Federazione della Sinistra, si è espresso anche Giovanni Sabbioni di Futuro e Libertà. Per rispondere all’ex compagno di partito, l’esponente finiano ha tirato in ballo esponenti del governo nazionale: “Renato Brunetta – ha detto Sabbioni – è rimasto ministro quando si è candidato, perdente, a sindaco di Venezia e Roberto Castelli è rimasto viceministro quando si è candidato, perdente, a sindaco di Lecco”.
