10 mag. – Nella seconda variazione di bilancio del 2011, approvata dal Consiglio provinciale di Bologna, il costo delle consulenze esterne è aumentato del 330%, passando dai 453.000 euro iniziali a 1.620.341 euro.
A segnalarlo il consigliere provinciale dell’Udc, Gianfranco Tommasi, che ha parlato di “esplosione dei costi”. La variazione di bilancio, ha spiegato l’assessore al Bilancio Maria Bernardetta Chiusoli dipende dal “trasferimento di nuove poste dalla Regione con destinazione obbligatoria“.
Per il settore bilancio della Provincia l’aumento sarebbe da imputarsi a una “posta straordinaria di un milione di euro per indennità di occupazione (nell’ambito di procedure di esproprio per realizzare opere pubbliche) nel servizio organi istituzionali, anziché in altri servizi generali all’interno della stessa funzione generale di amministrazione, gestione controllo. Il costo specifico del funzionamento degli organi è in realtà in diminuzione“.
di euro per indennità di occupazione (nell’ambito di procedure
di esproprio per realizzare opere pubbliche) nel servizio organi
istituzionali, anziché in altri servizi generali all’interno
della stessa funzione generale di amministrazione, gestione
controllo. Il costo specifico del funzionamento degli organi è
in realtà in diminuzione

