Provincia e Idv, c’è l’accordo

5 mag. – Arriva con l’eliminazione di Maura Pozzati il primo risultato del braccio di ferro tra Pd e Idv per il riordino della giunta provinciale, dopo che due assessori (di cui uno Idv, Mandini) sono stati eletti in Regione. L’ormai ex assessore alla cultura in quota idv perderà il posto in favore di un aumento delle deleghe al suo partito, e di un collega – considerato “più rappresentativo”. L’Italia dei Valori assumerà così maggior peso a fronte di un assessore in meno: ai dipietristi saranno affidati istruzione, lavoro e formazione, oltre al coordinamento del tavolo sulla crisi.

La decisione è arrivata alla fine di una lunga riunione, che ha visto intorno al tavolo anche i segretari provinciale e regionale del Pd, Andrea De Maria e Stefano Bonaccini. Se inizialmente il partito di Di Pietro voleva insistere su un’ulteriore riduzione degli assessori provinciali, così come prospettato dalla stessa presidente Draghetti, alla fine, rilevati evidenti problemi di gestione ha accettato di buon grado la soluzione di sostituire Pozzati e di avere un solo assessorato, sì, ma di grande peso.

Su chi sarà il successore dell’ex assessore alla cultura è ancora mistero, anche se è facile puntare sul capogruppo Giuseppe De Biase, anche se la coordinatrice regionale Silvana Mura non si sbilancia: “Stiamo valutando, parleremo con i nostri tre consiglieri. La precedenza va a loro“. Tra questi tre, però, c’è chi protesta: è Fabio Tartarini, a cui non è piaciuto il siluramento di Pozzati, che parla di imbarazzo: “personalmente non mi interessa fare la pedina per spostare la pedina Pozzati”. Anche l’ex segretario cittadino dell’Idv, Domenico Morace, boccia l’intesa che ha risolto l’impasse in Provincia: “Maura Pozzati resti al suo posto. Sta lavorando bene e da cittadini vogliamo sapere cos’ha fatto di male da essere accantonata”.

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