21 apr. – Evitare che i lavoratori delle aziende in difficoltà rimangano temporaneamente senza “stipendio”. E’ l’obiettivo del protocollo firmato questa mattina dalla Provincia di Bologna, i Comuni del territorio, i sindacati, dieci istituti di credito e l’Inps di Bologna e Imola. Così i dipendenti delle imprese che non sono in grado di anticipare con risorse proprie i trattamenti per i quali hanno già richiesto il pagamento all’Inps (cassa integrazione ordinaria e straordinaria) potranno ricorrere a questo “salvagente”: un finanziamento fino a 6 mila euro a tasso zero e senza costi, almeno per i primi nove mesi. Poi sarà la Provincia a farsi carico degli interessi, grazie a un fondo di 200 mila euro messo a disposizione dalla Fondazione Carisbo. Le banche anticiperanno le somme ai lavoratori residenti in provincia dopo la valutazione di un tavolo tecnico (anche sottoforma di contributi mensili) e li recupereranno quando sarà l’Inps a versarli all’interessato.
