Cinque modelli rimasti senza contratto hanno posato nudi davanti all’Accademia di Belle Arti . Mentre andava in scena la performance gli studenti disegnavano, solidali con loro, contro la precarietà.
Dopo anni e anni di lavoro precario per i dieci modelli dell’Accademia non c’è più spazio, neppure un contratto cococo, e gli studenti sono costretti a esercitarsi copiando statue di gesso anziché figure umane.
Il problema riguarda tutte le accademie in Italia. La “lezione in piazza” è proseguita per tutta la mattinata.
ascolta l’intervista a Francesca Cocco lavoratrice precaria dell’Accademia da 11 anni:
21/11/2008

