Protesta pacifica al Cie

3 mar. – Alcune decine di cittadini immigrati hanno inscenato una protesta all’interno del Centro di identificazione ed espulsione di via Mattei, a Bologna. E’ accaduto ieri sera, per manifestare la propria contrarietà al decreto sicurezza che proroga fino a sei mesi i tempi di permanenza dei migranti nei centri. Verso le 19.30, un folto gruppo di persone trattenute nella struttura ha ammassato materassi e suppellettili accanto al muro interno che separa la zona maschile da quella femminile. Una decina di manifestanti sono poi saliti sul muro e altri sul tetto, dove sono rimasti alcuni minuti gridando “Libertà, libertà” e altri slogan. La Questura riferisce che durante la protesta, davanti all’ex caserma che ospita il Cie si sono radunati alcuni attivisti di area anarchica, per dare supporto all’iniziativa dei cittadini immigrati. Dopo circa un’ora, sempre secondo la Polizia, la protesta pacifica si è conclusa spontaneamente.
Dopo la mini-rivolta di ieri sera, intorno alle 18 di oggi i detenuti si sono di nuovo resi protagonisti di proteste. Uno straniero ospite del Cie è salito sul tetto, mentre altri due sono usciti dalle loro stanze e sono saliti a cavalcioni del muro divisorio tra la sezione maschile e quella femminile. All’esterno del Cie,
ci sono invece una trentina di attivisti anarchici in presidio. Da piazza Galilei fanno sapere che la situazione all’interno della struttura di via Mattei è tranquilla e che le forze dell’ordine stanno lavorando per
convincere lo straniero a scendere e riportare la situazione alla normalità. Non si sono verificati, riferisce la Questura, scontri o interventi di forza.

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