13 apr.- E’ stato prosciolto perché incapace di intendere e di volere l’uomo che a luglio del 2009 appiccò un incendio alla Beghelli. La decisione è stata presa dal gup durante l’udienza preliminare. Il giudice ha anche deciso che l’uomo resterà in misura di sicurezza nell’ospedale psichiatrico-giudiziario, nonostante la richiesta della difesa e del perito del giudice di trasferirlo in comunità. Ci sarebbe infatti il rischio che l’uomo compia atti di autolesionismo. L’uomo aveva ammesso di aver dato fuoco all’azienda di Monteveglio dopo la separazione dalla moglie, dipendente della Beghelli.
13/04/2010

