25 mar – Sono pronti a incatenarsi quando mercoledì prossimo Ferrovie dello Stato chiederanno la riconsegna delle chiavi dello storico anfiteatro dove d’estate si svolge l’Arena Puccini. Una piccola rivolta in difesa di uno spazio per cui le Ferrovie chiedono l’affitto record di circa 50 mila euro. “La cifra per noi è insostenibile – spiega il presidente del Dopolavoro Ferroviario Fulvio Saiano -. Vogliamo continuare con la rassegna e ribadiamo che qui si fanno attività culturali: il nostro valore aggiunto non è certo commerciale”. La solidarietà nei confronti dell’Arena Puccini arriva da più fronti: dalla Cineteca, organizzatrice del cinema estivo, e dall’associazione nazionale del Dlf. Su facebook è nato un gruppo di 210 sostenitori che hanno scritto una lettera al commissario Anna Maria Cancellieri per spiegarle che il cinema va salvato.
