11 feb. – Alcuni capannoni adibiti al confezionamento dell’abbigliamento sono stati sequestrati a Toscanella di Dozza. In quei locali lavoravano numerosi operai di cittadinanza cinese senza permesso di soggiorno impiegati in una rete di lavoro illegale gestita da due connazionali. I due datori di lavoro avrebbero anche costruito degli alloggi di fortuna per i lavoratori.
I Carabinieri di Dozza e Imola, affiancati dai colleghi dell’Ispettorato del Lavoro e da ispettori dell’Ausl e dell’Inps, con l’appoggio della locale polizia municipale, hanno deciso la sospensione dell’attività e hanno accertato delle sanzioni di circa 9 mila euro per violazioni amministrative sulla disciplina del lavoro.
L’operazione ha portato all’arresto di un cittadino cinese, già destinatario di un provvedimento di espulsione, mentre altri tre hanno ricevuto un provvedimento di allontanamento.

