19 apr. – “Oggi è un giorno nuovo” a dirlo è il segretario del Pd Raffaele Donini che ieri ha tremato per le contestazioni della base sulla scelta di Franco Marini al Colle, un nome che ha prodotto solo due fumate nere. Per primo Donini si era adoperato per chiedere ai parlamentari emiliani di astenersi.
Il nome di Romano Prodi rimette tutto in gioco e all’interno del Partito Democratico torna apparentemente l’unità.
Anche a Bologna prodi piace ai renziani. “Alla grande” ha commentato Benedetto Zacchiroli. Ascolta zacchiroli
Anche Sel, che ieri aveva scelto di votare per Stefano Rodotà potrebbe, da questo pomeriggio, decidere di convogliare i suoi voti sull’ex presidente della Commissione europea. Lorenzo Cipriani: “Un nome che garantisce l’unità del centrosinistra”. cipriani
Si era pensato anche ad un avvicinamento del Movimento 5 Stelle sul nome di Romano Prodi, ma oggi Beppe Grillo si è affrettato a negare. Massimo Bugani, capogruppo in comune dei 5 stelle spiega: “Era nella nostra lista, ma prima di lui molti altri”. bugani
Compatto il no del centro destra. Manes Bernardini della Lega Nord ha commentato: “La gente è schifata da queste scelte”. bernardini


