Bologna, 2 apr. – E’ iniziato oggi il processo a Rodolfo Natalini, l’amministratore di condominio accusato di aver sottratto ai condominiuna cifra che oscilla tra i 200 e i 300 mila euro. Con quei soldi, sottratti direttamente dai conti correnti dei palazzi, si sarebbe anche comprato una casa. L’accusa è di appropriazione indebita con l’aggravante, aggiunta oggi, di abuso di prestazione d’opera. Sono 144 le parti offese: oggi si sono costituiti parte civile sei palazzi (la maggior parte in zona Mazzini) e una quarantina di singoli condomini. La giudice Rita Zaccariello ha rinviato l’udienza all’8 gennaio 2015, proprio per permettere la notifica a Natalini della nuova aggravante.
Natalini, nel periodo che va dal 2008 al 2010, avrebbe fatto sparire i soldi destinati alle bollette Hera o a lavori di ristrutturazione e manutenzione. In alcuni casi, spiega il legale di Federconsumatori, Alessandro Murru, che assiste una buona fetta delle parti civili, “l’ex amministratore ha fatto direttamente dei bonifici dai conti correnti dei palazzi per pagare l’appartamento che comprò intestandolo a moglie e figlia”.
I due immobili di proprietà di Natalini furono posti sotto sequestro, ma il Riesame annullò il provvedimento “e pochissimo tempo dopo- prosegue Murru- Natalini ha venduto tutto”. Il che ha fatto sfumare la possibilità di chiedere un nuovo sequestro a processo aperto: in caso di condanna gli avvocati che difendono i truffati potrebbero decidere di chiedere l’annullamento della vendita (tecnicamente si chiama azione revocatoria).
Il timore di Murru, però, è che per alcuni dei truffati possa intervenire la prescrizione di sette anni e mezzo, se non in primo grado in un eventuale appello.
Gli avvocati che difendono Natalini, Andrea Speranzoni e Massimo Collini, però sono d’altro avviso: “Riteniamo che il processo possa chiarire l’innocenza del nostro assistito rispetto a situazioni di squilibrio nei bilanci condominiali che pur risultano esistenti”. Nella prossima udienza comincerà l’esame dei testi, a partire dai finanzieri che condussero le indagini e da alcuni amministratori subentrati a Natalini.

