13 Set. – Gran caldo e inizio al rallentatore. Al 17° fiammata del Chievo, Luciano brucia Britos e la mette in mezzo per Pinzi che tira: Viviano respinge sia il tiro che la prima ribattuta ma nulla può sul terzo rimpallo.
Il Bologna continua a giochicchiare e al 29°arriva il patatrac: Zenoni si fa saltare ingenuamente, palla in mezzo con Pellissier che anticipa Britos e insacca il 2 a 0. Per il Bologna è notte fonda.
Il Bologna tenta una reazione nell’ultimo quarto d’ora ma le disordinate folate offensive rosoblù non riescono mai a innescare le punte e a portare pericoli alla porta di Sorrentino.
Nella ripresa entrano Vigiani per Bombardini e Zalayeta per Mutarelli. Il “panteron” movimenta l’attacco rossoblù: al 15° ruba palla quasi sul fondo, tra a rete ma Sorrentino respinge e poi Osvaldo viene anticipato sulla ribattuta. L’argentino sul successivo corners colpisce di testa ma non inquadra la porta.
Il Chievo però è più squadra del Bologna, si chiude bene e non va mai in affanno. La supremazia del Bologna qundi è sterile e il Chievo potrebbe pure sfruttare alcune occasioni in contropiede. I veneti sbancano il Dall’Ara senza rubare nulla, per Papadopulo è un brusco risveglio.
Moviola: il secondo gol nasce da un fuorigioco di rientro di Bogdani. C’era poi un fallo da rigore su Zenoni nel secondo tempo. Morale: Mazzoleni non porta bene al Bologna.
Visti dalla tribuna:
Viviano, nonostante i due gol è uno dei migliori: sul gol di pinzi sventas due volte prima di capitolare
Zenoni, un mezzo disastro
Portanova, lucido in mezzo ma non reattivo sui buchi dei compagni
Britos, si fa andar due via due volte le punte del chievo e costano due gol
Valiani, solito movimento, poca resa
Mingazzini, è uno dei più concreti in mezzo al campo
Guana, scolastico, a disagio quando c’è da impostare
Mutarelli, bene nell’interdire, inesistente nel proporre. Cede il posto Zalayeta che pur senza troppa freschezza riesce a imbastire le uniche azoni periolose per i rossoblù
Bombardini, vaga nel primo temo un po qua e un po’ la. Nella ripresa entra Vigiani che nella prima mezz’ora si dà da fare.
Di Vaio, Molto indietro di condizione. poche palle giocate male.
Osvaldo, qualche spunto, ma sempre molto egoista e poco utile alla causa. Gli subentra Adailton senza troppe idee.

